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Christhmas party

Domenica 20 Dicembre invito tutti i ragazzi d’Italia interessati ad uno scambio linguistico e culturale giapponese e tutti coloro che sono partiti tramite TiG, i quali hanno vissuto dei mesi di studio in Giappone, a partecipare al Grande Aperitivo di Natale che si terrà presso la birreria Marconi, a Roma.

sito: http://birreriamarconi.com/index.html

Indirizzo: Via Santa Prassede,9 ・ROMA

tel:+39 06 474 5186

L’obiettivo dell’incontro è quello di trascorrere 3 ore in vostra compagnia e di creare un’atmosfera di allegria e divertimento, usando la lingua giapponese e degustando anche snack giapponesi, oltre che italiani (l’aperitivo è incluso).

Infatti saranno presenti, e sono tuttora invitati all’evento, ragazzi giapponesi che vivono in Italia e che come voi hanno voglia di conoscere una cultura diversa dalla propria.

 

P R O G R A M M A

プログラム

⭕️Saluti iniziali – 挨拶

⭕️Singole presentazioni in lingua madre – 自国語で自己紹介

⭕️Inizio giochi ed attivita’ linguistiche  ((BINGO;たけのこニョッキ、ECC..) – 言語ゲーム

(I GIOCHI PREVEDONO PREMI GIAPPONESI ED ITALIANI!)

⭕️ saluti e scambio auguri di Natale – 閉会の挨拶

 

 

         Per prenotazione telefonica o tramite whatsapp : 346/74 16 914

 

Cup noodle museum di Ōsaka

Siete mai andati al Cup Noodle museum di Ōsaka?

 

Chi di voi non conosce i Cup noodle? Quanto sono buoniiii!

Ebbene si’ a Osaka potrete entrare nel mondo dei noodles e creare il proprio personale cup noodle!

Il Momofuku Ando Instant Ramen Museum è una tappa obbligatoria per gli studenti ed appassionati di cucina giapponese che sono per studio o vacanza ad Ōsaka.

Si raggiunge facilmente con la linea Hankyu-Takaratsuka e scendendo poi alla stazione di Ikeda, da li ci vogliono pochi minuti a piedi.All’ingresso del museo troverete una statua di Momofuku Ando, colui il quale il 25 Agosto 1958 inventò il ramen istantaneo e fu anche fondatore della Nissin Foods.

Al cup noodle museum è’ possibile dare libero sfogo alla creatività e generare il proprio cup noodle personalizzato; inoltre è possibile tornare indietro nel tempo e conoscere la storia del ramen.

La zona più’ creativa è la My Cup Noodle Factory all’interno della quale è possibile creare il proprio ramen, scegliendo il tipo di brodo, gli ingredienti e decorando la propria ciotola con pennarelli messi a disposizione dal museo. (300yen)

 

 

E poi al secondo piano c’è ilHands-on Chicken Ramen Kitchendove pui creare da zero i tuoi spaghetti giapponesi! (500yen)

Infine porti a casa il tuo ramen personalizzato che viene chiuso in un sacchetto con una cordicella rossa!

 

 

Ecco il link del sito ufficiale del museo: http://www.instantramen-museum.jp/jp/

 

Buon divertimento!!!!!!!!!

Prima di andare controllate gli orari ed il giorno di chiusura^_*

 

washoku in tour: Sushi tram a Milano

CosaSushi Tram a Milano

Quando: dal 12 al 16 Settembre 2015, dalle 17 alle 19

Dove: Milano, Piazza Castello, 1 presso Ristorante Serendipico

Come: info e prenotazioni alla mail sushisaketram@gmail.com

 

Lo sapevate che dal 2013 la cucina giapponese “washoku” (quella tradizionale- 和食) è patrimonio immateriale dell’Unesco?

E proprio la città dell’Expo 2015, Milano, ospiterà un evento molto originale: un Sushi tram che porterà per le vie di Milano i profumi dell’autentica cucina giapponese. Il tram, aperto al pubblico con tre corse al giorno rispettivamente alle 17, alle 18 e alle 19, percorrerà le strade del centro e condurrà milanesi e turisti verso un viaggio  multisensoriale alla scoperta della cultura giapponese.

L’iniziativa verrà inaugurata martedì 15 settembre, con un evento riservato a stampa e istituzioni, e sarà aperta al pubblico mercoledì 16 e venerdì 18 Settembre, giorni in cui ai passeggeri verranno offerti in omaggio prodotti alimentari della città di Toba, celebre per le sue eccellenze alimentari e per la coltivazione delle perle.

Sabato 19 (corse alle 17, alle 18 e alle 19, posti limitati fino a 20 persone a corsa) un maestro di sushi preparerà per i partecipanti il sushi in tutte le sue varianti.

Domenica 20 e lunedì 21 Settembre il sushi tram si trasformerà in uno studio televisivo: al suo interno una troupe giapponese registrerà un programma televisivo.

 

PRENOTAZIONE

I posti sono limitati per cui la prenotazione è obbligatoria, basta inviare una mail con nome e cognome all’indirizzo sushisaketram@gmail.com.

Si potranno indicare fino a tre preferenze di giorno e orario, inoltre la prenotazione è valida per una sola volta.Naturalmente, ogni corsa del tram prevede posti limitati, fino a 20 a passeggeri. Quindi prenotate prima possibile!

 

 

Saremo lieti di pubblicare foto e commenti sull'evento!
info@tirocinioingiappone.com

 

 

 

 

Tōkyō: Roppongi

Durante il giorno, Roppongi, si presenta come un quartiere moderno e multietnico, si può passeggiare fra una grande varietà di negozi, ristoranti e cafè alla moda. Tōkyō Midtown e Roppongi Hills sono le mete più popolari ed eleganti, ideali per una giornata di shopping e svago. Nelle ore notturne, invece, il quartiere si trasforma mostrando il suo lato più trasgressivo, le strade si popolano di giovani, in buona parte stranieri, e di numerosi “buttadentro” a caccia di clientela per club e locali notturni.

  • DA VEDERE

Roppongi Hills- TV Asahi
Roppongi Hills è un grande complesso urbano all’interno di Roppongi, una città dentro la città. Quest’area comprende un vasto numero di negozi, appartamenti, uffici, ristoranti, cinema, ecc…

Tōkyō Midtown
Come Roppongi Hills, Tokyo Midtown è un complesso di edifici residenziali, uffici, ristoranti, cafè, negozi e musei.

Mori Tower
Il più famoso grattacielo di Roppongi Hills, al suo interno ospita 54 piani di negozi, ristoranti, bar, cinema, uffici, il Mori Art Museum ed il Tōkyō City View, da cui si può ammirare uno stupendo panorama.

National Art Center Tokyo
Il Centro Nazionale delle Arti di Tōkyō, fondato nel 2007, porta la firma dall’architetto Kisho Kurokawa ed è il più grande museo d’arte del Giappone.

Tōkyō Tower
Da Roppongi si può ammirare e raggiungere facilmente a piedi la Tōkyō Tower, uno dei simboli della città, alta 333 metri e situata all’interno dello Shiba Park.

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  • RAGGIUNGERE ROPPONGI

Roppongi ha due stazioni della metropolitana, Roppongi e Roppongi Itchome, le quali possono essere raggiunte tramite le linee Hibiya, Oedo e Namboku.

Linee della metropolitana:Hibiya Line (H-04, Roppongi)Ōedo Line (E-23, Roppongi)

Namboku Line (N-05, Roppongi Itchome)

 Come usare la metro di Tōkyō

 

ARTICOLO DI LAURA, viaggio in Giappone con TiG – anno 2014

Kyōto: La “città dei mille templi”

Kyōto, il cuore del Giappone, fu la capitale del Paese per più di un millennio e oggi è il capoluogo dell’omonima prefettura. La città mostra ancora oggi tutti i segni del suo splendente passato, è considerata, infatti, il più grande reliquiario della cultura giapponese e, per questo inserita nei siti protetti dall’ UNESCO.

  • DA VEDERE

PALAZZO IMPERIALE

Fino al 1868, prima che la capitale del Giappone venisse spostata da Kyōto a Tōkyō, questa incantevole reggia fu la residenza ufficiale della Famiglia Imperiale giapponese. E’ situato nel Kyoto Gyoen Park, è stato più volte distrutto da incendi e i suoi edifici attuali risalgono al 1855.

  • 5 minuti a piedi dalla stazione della metropolitana Imadegawa sulla linea Karasuma; a 5 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus Karasuma-imadegawa.
  • Per visitare il Palazzo Imperiale, bisogna presentarsi all’Agenzia della Casa Imperiale muniti di passaporto e compilare il modulo di richiesta. ritrovo almeno 20 minuti prima della partenza delle visite (10:00 e 14:00). Le domande possono essere inoltrate anche tramite Internet:http://sankan.kunaicho.go.jp/english.
    Agenzia della Casa Imperiale, Kyōto Gyoen, Kamigyoku, Kyōto, Tel. (075) 211-1215,
    I minori di 18 anni sono ammessi solo se accompagnati da persone di oltre 18 anni.

CASTELLO DI NIJO

La costruzione di questo castello risale al 1603 per volere dello shogun Tokugawa Ieyasu. Funse da residenza degli shogun Tokugawa durante i loro soggiorni a Kyōto. È il riflesso della potenza di questi shogun che governarono il Giappone per oltre 200 anni. Vi si trovano diversi giardini molto belli e, all’interno del castello propriamente detto, si trovano numerose opere d’arte, tra le quali, in particolare, i pannelli dipinti della sala principale.

  • Fermata dell’autobus Nijo-jo-mae (partendo dalla stazione JR di Kyōto o dalla stazione Karasuma sulla linea Hankyu Railway)
  • stazione della metropolitana Nijo-jo-mae sulla linea Tozai.

RYOAN-JI

Il Tempio di Ryoan-ji è famoso per il suo giardino, un perfetto esempio di ispirazione Karesansui. Quindici rocce emergono da un mare di sabbia bianca. La sua semplicità e la sua purezza sono l’emanazione dei principi del Buddismo Zen.

  • Fermata dell’autobus Nijo-jo-mae (partendo dalla stazione JR di Kyoto o dalla stazione Karasuma sulla linea Hankyu Railway)
  • stazione della metropolitana Nijo-jo-mae sulla linea Tozai.

QUARTIERE DI GION

Gion è uno dei più famosi ed esclusivi quartieri delle geisha dell’intero Giappone, vi sono numerose abitazioni tradizionali e sale da tè. La zona in cui è più facile avvistare delle geisha è la via di Hanamikoji.

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YASAKA-JINJA

Il Santuario di Yasaka-jinja, nel cuore del quartiere dei divertimenti di Gion, fu, nell’ 869, all’origine della Festa di Gion e ne è il punto di partenza tutte le estati. La sala principale ha dato il suo nome allo stile architettonico Gion-zukuri. Il santuario fronteggia il parco di Maruyama Koen.

  • 5 minuti a piedi dalla stazione di Shijo di Keihan Railway; 8 minuti a piedi dalla stazione di Kawara-machi di Hankyu Railway; 2 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus Gion.

TEMPIO KIYOMIZU-DERA

Uno dei templi più belli e imponenti del Giappone, il Kiyomizu-dera è situato ai piedi della collina di Higashiyama. L’edificio principale, classificato Patrimonio Nazionale, fu ricostruito nel 1633 dallo shogunato dei Tokugawa. Dall’ampia terrazza in legno si può ammirare uno straordinario panorama su Kyoto.

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  • 10 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus Gojozaka (partendo dalla stazione di Shichijo di Keihan Railway o dalla stazione JR di Kyoto)
  • 10 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus Kiyomizu-michi (partendo dalla stazione di Shijo di Keihan Railway o dalla stazione di Kawaramachi di Hankyu Railway)

QUARTIERE DI HIGASHIYAMA

Il distretto storico circostante il tempio Kiyomizu-dera è uno dei posti più adatti per immergersi nelle atmosfere della Kyōto tradizionale, caratterizzato da casette di legno e piccole botteghe. Dal tempio fino al parco di Maruyama Koen, scendendo le scale di Sannenzaka, potrete ammirare le botteghe, i templi ed i santuari. In primavera, il cammino è fiancheggiato da ciliegi in fiore e in autunno da aceri color porpora.

GINKAKU-JI

Il Tempio di Ginkaku-ji o “Padiglione d’Argento”, fu eretto come residenza privata dello shogun Ashikaga Yoshimasa, che desiderava coprirlo di foglie d’argento. Desiderio non realizzato, fu trasformato in tempio buddista alla sua morte. Questo padiglione è classificato Tesoro Nazionale. Il suo giardino è un bell’esempio di Karesansui (giardino di pietre).

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  • 3 minuti a piedi dalla fermata dell’autobus Ginkakuji-mae sulla linea 5.

LA VILLA SHISENDO

La villa Shisendo si trova 3 km a nord del Padiglione d’Argento. Il delizioso giardino che ospita una cascata è composto di sabbia bianca e di azalee.

KINKAKU-JI

Il Tempio di Kinkaku-ji, o “Padiglione d’Oro” fu originariamente la villa di riposo di uno shogun Ashikaga, generalissimo del periodo Muromachi (1336-1573). Alla sua morte, fu trasformata in tempio. Un meraviglioso giardino si estende davanti a questo padiglione ricoperto con foglie d’oro, replica perfetta dell’edificio originale distrutto nel 1950 e ricostruito nel 1955.

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  • Fermate autobus: Kinkaku-ji-mae o Kingaku-ji-michi.

SANJUSANGENDO

Questo tempio, originariamente fondato nel 1164 fu ricostruito nel 1266, è famoso per la sua statua in legno del bodhisattva Kannon dalle undici facce, classificata Tesoro Nazionale. È circondata da 28 statue delle sue guardie e da mille e una più piccole che riproducono il bodhisattva stesso.

  • 5 minuti a piedi dalla stazione Shichijo di Keihan Railway; 1 minuto a piedi dalla fermata dell’autobus Hakubutsukan-sanjusangendomae; 20 minuti a piedi dalla stazione di Kyoto.

FUSHIMI INARI

Il santuario shintoista di Fushimi Inari, situato nella zona sud di Kyōto, è famoso soprattutto per le centinaia di torii rossi allineati. Il percorso dei torii conduce fino alla cima del Monte Inari. A differenza della maggior parte dei santuari scintoisti, il Fushimi Inari-taisha, in armonia con i tipici jinja di Inari, ha molte statue di volpi, che sono oggetto di venerazione.

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  • RAGGIUNGERE KYOTO
Da Aeroporto Internazionale del Kansai:JR Haruka Limited Express ¥2980 (¥2000 con Kansai Thru Pass)Limousine Bus ¥2500 Da Osaka :JR Kyoto Line (da Umeda) ¥560Hankyu Kyoto Line (da Kamishinjo o Awaji) ¥370
  •  SPOSTARSI A KYOTO

La stazione principale di Kyōto è una delle più grandi e trafficate del Giappone, dispone di diverse linee ferroviarie e dell’accesso ai treni ad alta velocità shinkansen. La città ha 2 linee metropolitane, denominate Karasuma (verde) e Tozai (rossa).

Gli autobus urbani sono probabilmente il mezzo più pratico ed economico per spostarsi a Kyōto, l’orario di transito va dalle 7 alle 21, fatta eccezione per alcune linee.

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 ARTICOLO DI LAURA, viaggio in Giappone con TiG – anno 2014

イベント

Appassionati di Giappone, lingua e cultura giapponese non prendete impegni per mercoledì 2 settembre 2015. L’artista Keiko Haruno, cantastorie dello Ryōkyoku e artista di grande fama e professionalità approda anche in Italia, a Roma, per presentare uno spettacolo emozionante da vedere e da ascoltare.

 ●DATA: mercoledì 2 settembre. Inizio spettacolo ore 13:00 (ingresso del pubblico dalle ore 12:30)

●LUOGO: Scuola giapponese di Roma, via della Casetta Mattei 104, Roma

●ARTISTI: Keiko Haruno (rōkyoku), Hazuki Ippūtei (shamisen)

●INGRESSO LIBERO

●PROGRAMMA (circa 90 minuti)

 Spettacolo realizzato con il sostegno del Comune di Ōsaka

 

 Workshop:“Diventare il pubblico del rōkyoku”

Per permettere di assaporare al meglio lo spettacolo rōkyoku, si introdurranno elementi tipici dell’interazione del pubblico con gli artisti a partire dal tifo che si manifesta con esclamazioni e incitamenti come “Mattemashita (Ti aspettavamo)!”, “Tappuri (Alla grande)!”, “Nippon ichi(Sei il migliore di tutto il Giappone)!”, “Daitōryō (Presidente)!”.

 

Opera rōkyoku Taruya OsenOsen moglie del bottaio

(rōkyoku giapponese con sottotitoli in italiano))

・Potrete assaporare una delle arti performative tradizionali giapponesi attraverso un’opera dove Keiko Haruno esprime al meglio il suo talento. Su uno schermo saranno proiettati i sottotitoli in italiano per permettere anche a chi non parla il giapponese di seguire la narrazione.

UNO SPETTACOLO EMOZIONANTE DA VEDERE E DA ASCOLTARE

Il rokyoku è un’arte performativa tradizionale giapponese risalente ai primi anni del periodo Meiji: una narrazione dai contenuti drammatici costituita da parti cantate (“fushi”) e parti recitate (“tanka”) con l’accompagnamento dello shamisen. C’è chi lo definisce “opera giapponese” oppure “musical solista giapponese”: comunque lo si voglia considerare, il rōkyoku è uno spettacolo emozionante da ascoltare e da vedere.

 

Haruno Keiko

 Artista attiva soprattutto in Giappone. Dopo essersi laureataall’Università di Tokyo è stata attiva come attrice e personaggio dello spettacolo.Nel 2003 ha cominciato l’apprendistato nell’arte tradizionale del rōkyoku debuttando nel 2006. Da allora si è esibita in tutto il Giappone. Dopo il successo della prima esibizione all’estero a New York nel marzo 2014 ha portato i suoi spettacoli in altri paesi, tra cui Germania eCina,impegnandosi a far conoscere nel mondo il fascino e il piacere del rōkyoku.

TiG x Rōkyoku

OBIETTIVI DELL'EVENTO

1.PRATICA LA LINGUA GIAPPONESE
Per gli iscritti tramite Tig ci sarà la possibilità di avere un incontro ravvicinato con l’artista Keiko Haruno dopo il concerto, porre delle domande  e conversare con lei, ovviamente in lingua giapponese.

2. FANNE ARGOMENTO DI STUDIO

Potrete approfondire l’arte e la storia del Rōkyoku per un possibile argomento di tesi universitaria.

 

TIG CI SARà!

 

E’ necessaria la registrazione nominativa. 

 Email: info@tirocinioingiappone.com

Tel: +39 392/6499324 (anche Whatsapp) 

 

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Èin corso la campagna di crowdfunding per finanziare i concerti all’estero!

 

 

 

 

Fukuoka: la porta sull’Asia

Fukuoka, città capoluogo dell’omonima prefettura, è situata sulla costa settentrionale dell’isola di Kyūshū. Questa città ha 2000 anni di storia ed ha sempre costituito un punto di penetrazione della cultura del continente asiatico nell’arcipelago. Durante il periodo Edo, il fiume Naka, divideva l’odierna città in due aree: ad ovest, la città castello di Fukuoka e ad est la città mercantile di Hakata. Le due città furono riunite nel 1889 ma, ancora oggi, rimangono sfaccettature dell’antica Hakata come le Bambole Hakata e i Tessuti di Hakata.

 

 Cosa Vedere a Fukuoka

  • TENJIN

Tenjin è il principale quartiere commerciale di Fukuoka. Tuttavia, oltre a numerosi negozi e grandi magazzini, sono presenti anche antichi santuari. Tenjin Chikage è un centro commerciale sotterraneo conosciuto per i suoi negozi alla moda. A ovest del quartiere c’è l’ACROS Fukuoka, un centro di informazioni turistiche e culturali, sormontato da un giardino a terrazze che scende fino al vicino Parco centrale di Tenjin.

  • Stazione della metropolitana di Tenjin

CANAL CITY DI HAKATA

La futuristica “città dentro la città” è la prima del suo genere in Giappone. Lungo un canale di 180 metri, ospita il teatro municipale di Fukuoka, un multiplex a 13 schermi, un parco divertimenti, hotels, negozi e numerose attrazioni.

 

SANTUARIO DI KUSHIDA-JINJA

Il più antico santuario shintoista di Fukuoka fondato nel 757, ma gli edifici attuali risalgono al 1587. Questo è il punto di partenza del festival Yamakasa, le cui navi sono custodite in un’esposizione permanente. E’ dedicato alla divinità protettrice dei marinai.

  • 10 minuti a piedi dalla stazione di Gion

CASTELLO DI FUKUOKA

TEMPIO DI TOCHOJI

Nonostante la struttura moderna, si tratta di un tempio piuttosto antico. È famoso per la statua lignea di Buddha, di 10,8 metri di altezza, la più grande in Giappone, completata solo nel 1995.

  • 2 minuti a piedi dalla stazione di Gion

HAKATA RIVERAIN

Questo nuovo centro commerciale ospita un teatro, un albergo, negozi e ristoranti. Al settimo piano si trova il museo di Arte asiatica di Fukuoka, che espone una collezione di arte asiatica contemporanea. Nel secondo seminterrato c’è la Nigiwai Plaza, con artigianato locale e postazioni Internet gratuite.

  • Stazione di Nakasu-Kawabata, uscita n° 6

BAYSIDE PLACE HAKATA FUTOH

Questo complesso di negozi e ristoranti sul lungomare è uno dei più popolari di Fukuoka. All’interno si trova un grande acquario a forma di colonna, mentre all’esterno grandi pontili di legno permettono di passeggiare in riva al mare. Il complesso è anche il punto di partenza per le crociere nel Golfo di Hakata e dei traghetti diretti alle isole vicine.

  • 30 minuti a piedi dalla stazione di Tenjin

Parco Ōhori (大濠公園 Ōhori-kōen)

Una parte del vecchio fossato del castello di Fukuoka è stato trasformato in un grande lago. Dentro il parco si trova anche il Museo di Belle Arti di Fukuoka e un giardino in stile giapponese. A est, il parco confina con il parco Maizaru, dove sorgono le rovine del castello di Fukuoka.

  • 2 minuti a piedi dalla stazione di Ohori

 

PARCO MINAMI

Questo parco, situato su una collina a sud della città, ospita lo zoo e l’orto botanico di Fukuoka

  • 20 minuti di autobus dalla Stazione Hakata

GIARDINO YUSENTEI

Originariamente era una casa signorile, oggi è stato creato un giardino tradizionale giapponese.

  • 35 minuti di autobus dalla stazione degli autobus di Fukuoka Kotsu Terminal, vicino alla stazione di Hakata.

SEASIDE MOMOCHI

Edificata su un lembo di terra strappato al mare, c’è la Fukuoka più moderna, caratterizzata da un gran numero di edifici culturali e commerciali. Con i suoi 123 metri, la cima della torre di Fukuoka è un eccellente punto di osservazione della città. A nord, vicino alle spiagge, si trova il molo di Marizon, in cui è possibile imbarcarsi per attraversare la baia di Hakata fino al parco costiero di Uminonakamichi. A sud, si trova il museo municipale di Fukuoka, il cui tema principale è il ruolo della città come centro di scambi commerciali con l’Asia orientale. Infine, ad est, ci sono Hawks Town e Fukuoka Yahoo! Japan Dome, la prima struttura a cupola ritraibile del Giappone e stadio della squadra di baseball Fukuoka Softbank Hawks. Una passerella al terzo piano permette di fare il giro dello stadio.

  • 15 minuti a piedi dalle stazioni di Tojinmachi, Nishijin o Fujisaki

SANTUARIO DI HAKOZAKI

Gli odierni edifici del santuario, fondato nel 923, risalgono alla metà del XVI secolo e alla fine del XVII secolo. Ogni anno, dal 12 al 18 settembre, si svolge la grande festa di Hojoya. Sulla strada che conduce al santuario, si trova il giardino floreale del santuario di Hakozaki, famoso soprattutto per le sue peonie, ma ricco di svariate specie di fiori in tutte le stagioni.

  • 3 minuti a piedi dalla stazione di Hakozaki

 

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gli eventi e le feste a Fukuoka

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  • SPOSTARSI A FUKUOKA

Il modo più semplice per spostarsi a Fukuoka è in metropolitana. Ci sono tre linee, di cui una è diretta all’aeroporto di Fukuoka.

La città è anche dotata di una vasta rete di autobus; le due stazioni degli autobus principali sono Fukuoka Kotsu Center, nei pressi della stazione JR di Hakata, e Tenjin Bus Center, al terzo piano del Solaria Terminal Building di Tenjin.

La stazione di Nishitetsu Fukuoka è situata al secondo piano dei grandi magazzini Mitsukoshi di Tenjin. Questa linea serve numerose destinazioni turistiche.

  • RAGGIUNGERE FUKUOKA IN TRENO
DA TOKYO:JR Shinkansen(Nozomi) ¥22,950

JR Shinkansen(Sakura/Hikari) ¥22,330DA OSAKA(Shin-Osaka) :JR Shinkansen (Sakura) ¥15,000

JR Shinkansen (Nozomi) ¥15,310DA HIROSHIMA:JR Shinkansen(Sakura) ¥8,940

JR Shinkansen (Nozomi)  ¥9,150

 

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Discover Tōkyō

Tōkyō è una città in continua evoluzione. E’ la capitale del Giappone ed è situata nella regione del Kantō, sull’isola di Honshū. Con i suoi 13milioni di abitanti, costituisce una delle metropoli più grandi del Paese ed è la seconda capitale al mondo, dopo Pechino, ad essere la più densamente abitata.

 A Tōkyō è presente il Palazzo Imperiale, conosciuto un tempo come il “Castello di Edo” ed è la residenza ufficiale principale dell’ Imperatore del Giappone. Ancora oggi è circondato da fossati scavati all’epoca della sua costruzione. Il suo muro di cinta è interrotto ad intervalli irregolari da maestose porte e antiche torri di guardia. Un’elegante porta a due archi, chiamata Nijubashi, conduce all’ingresso principale. Tutt’intorno, si estendono i giardini imperiali lungo una superficie di 23.000 metri quadrati.

L’area metropolitana di Tōkyō, è suddivisa in 23 quartieri speciali dove sono situati le istituzioni più importanti del Giappone e le maggiori attrazioni turistiche.

  • I PRINCIPALI QUARTIERI DI TŌKYŌ

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  • TRASFERIMENTO DA/A AEROPORTO

Da aeroporto internazionale di Narita a Tōkyō: il modo migliore e più veloce per raggiungere la capitale è sicuramente viaggiare su un treno della linea JR, soprattutto se in possesso del Japan Rail Pass. Ci sono due stazioni per ogni terminal e, il Narita Express (JR) ferma alla stazione dei treni di Tōkyō o in altre zone della capitale come Shinjuku da dove è possibile prendere la linea della metropolitana Yamanote.

Per Shibuya e Shinjuku: 3.190 Yen

Per un trasferimento “low cost”, sono disponibili anche servizi autobus come il Tōkyō Shuttle e The Access Narita

Da aeroporto di Haneda a Tōkyō: L’aeroporto di Haneda è collegato alla ferrovia urbana Tōkyō Monorail che arriva alla stazione della metro JR Hamamatsucho (200 Yen), una fermata della linea Yamanote. Oppure prendere un treno della Keikyu Line e scendere alla stazione Shinagawa (410 Yen), anch’essa fermata della linea Yamanote.

  • COME SPOSTARSI

Per spostarsi a Tokyo, la scelta dei mezzi pubblici a disposizione è veramente ampia, fra metropolitana, autobus, treni, monorotaia, taxi, ecc… I mezzi più pratici e più semplici da utilizzare sono sicuramente i treni e le linee metropolitane, basta fare un po’ di pratica per imparare ad orientarsi fra l’intreccio di linee che attraversano la città in tutte le direzioni.

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Partiamo per il Giappone!

Il Giappone è una terra che sa sorprendere e che ha sempre affascinato fin dai tempi più antichi. E’ la terra dove tradizioni e modernità si fondono armoniosamente. Durante tutta la sua storia, il Giappone ha accolto e assorbito aspetti e usi delle popolazioni vicine e, più tardi, nella seconda metà del XIX secolo, quelle dei Paesi occidentali, preservando, però, sempre intatta la sua vera identità.

Situato tra i mari della costa orientale del continente asiatico, l’arcipelago giapponese vanta un clima particolare, differente in ogni regione ma che dà vita ad un’esplosione di colori: dai paesaggi innevati nei freddi inverni dello Hokkaido, ai rossi autunni del Kansai, dalla delicata fioritura dei ciliegi, all’azzurro cristallino delle lontane coste dell’isola di Okinawa.

 

Regioni e Prefetture del Giappone

Regioni e Prefetture del Giappone

 

Ancora oggi, paesaggi incontaminati fanno da sfondo alle metropoli, fulcro del progresso del Paese, dove la vita scorre frenetica tra svettanti grattacieli e palazzi storici dall’inconfondibile stile architettonico autoctono. Perdersi tra gli affollatissimi quartieri dello shopping , ritrovarsi tra esibizioni di cosplay e idol o incontrare una Maiko, sono situazioni all’ordine del giorno; non mancano i divertimenti come gustare un tè nei NekoCafé carezzando teneri gattini, passare la serata in un Izakaya, un pub in vero stile giapponese o intonare le nostre canzoni preferite in una serata Karaoke.

 

Sia per chi ci si avventurerà per la prima volta, sia per chi ci ritorna,  il Giappone, non finirà mai di stupire.

 

CURIOSITÀ

  • L’Arcipelago del Giappone è formato da 6.852 isole. Le maggiori sono: Honshū, Hokkaidō, Kyūshū, Shikoku
  • In Giapponese, Giappone si dice “Nihon”, scritto con i caratteri 日 –ni- che vuol dire sole e 本 –hon- origine: Origine del  sole. Ecco perché, spesso, ci si riferisce al Giappone come Paese del Sol Levante. Ma il nome “Giappone” – “Japan” deriva da Cipango o Zipangu (dal cinese Rìběnguó) e fu introdotto in Europa da Marco Polo.

美味しい!Top 10 dei piatti giapponesi da provare assolutamente!

いただきま~す!

Il Giappone, si sa, è un paese ricco di tradizioni, di sfumature intrecciate tra il moderno e l’antico, tra le metropoli più tecnologiche e i paesaggi più incontaminati. Ma il Giappone è anche una fonte di prelibatezze famose in tutto il mondo e che vale la pena assolutamente di assaggiare. La cucina giapponese è molto variegata: mille tipi di pesce, carne e verdure; zuppe, spaghetti e tanto riso!

Ma quello che arriva in Occidente non è sempre quello che rappresenta la vera cucina giapponese!

Ecco perché ci teniamo a segnalarvi i piatti ritenuti i più gustosi e simbolici della tipica cucina giapponese.

Pronti per questo excursus culinario? Armatevi di carta e penna!

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1) Sushi お寿司 : semplice ma dal gusto unico. Filetti di pesce crudo stesi su un pugno di riso.

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2) Ramen ラーメン :  ciotola contenente spaghetti e alimenti gustosi a scelta tra carne, uova, verdura. Deriva dalla Cina ma i giapponesi lo hanno personalizzato differenziando gli ingredienti. Il più famoso è il “tonkotsu ramen” di Fukuoka.

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3) Tempura 天ぷら :  avete presente la frittura occidentale? Beh, tutta un’altra cosa! Questo piatto consiste in verdure e frutti di mare fritti in olio di sesamo con una tecnica che rende il fritto soffice e leggero. Da accompagnamento la salsa di soia.

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4) Unagi うなぎ : l’anguilla giapponese è uno dei piatti più squisiti e richiesti, e per questo anche cara. Grigliata e cotta sul carbone, viene solitamente accompagnata con salsa di soia e sakè. Un pasto a base di unagi può arrivare a costare un bel po’, ma è sicuramente il piatto da provare almeno una volta nella vita.

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5) Soba そば : Il termine “soba” in giapponese indica il grano saraceno, infatti i soba sono proprio spaghetti di grano saraceno. Questo piatto che può essere servito caldo o freddo può essere preparato in vari modi, con carne, uova e verdure, ed è considerato uno dei piatti più veloci e popolari del Giappone! Provateli e non dimenticate che mangiare rumorosamente in Giappone è un complimento!

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6) Okonomiyaki お好み焼き : letteralmente significa “cotto a piacere” perché questo piatto si può personalizzare come più piace e permette davvero tantissime varianti. L’impasto principale comprende verza, acqua, farina e uova. Vengono poi aggiunti gli ingredienti che più corrispondono ai vostri gusti: carne, verdure, gamberetti. Il tutto viene cotto sulla griglia con spatole di metallo.

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7) Shabu-shabu しゃぶしゃぶ: questo piatto derivante dalla Cina è composto da sottili fettine di carne e verdure cucinate in un brodo e accompagnate da tantissime salse. La particolarità dello shabu shabu è il modo in cui si mangia, infatti si prepara direttamente al tavolo, in una pentola posta su un fornello in cui si aggiungono una alla volta gli ingredienti da cuocere e gustare. Davvero particolare e squisito!

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8) Tonkatsu とんかつ : piatto molto comune della cucina giapponese, ma squisito nella sua semplicità. Si tratta principalmente di una cotoletta di maiale impanata e fritta in abbondante olio. Viene presentata nel piatto tagliata a strisce servita con cavolo e zuppa di miso.

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9) Yakitori やきとり: piatto molto tipico della cucina giapponese, consiste in deliziosi spiedini di pollo. Ogni parte del pollo può essere preparata sugli spiedini e cotta, senza farsi mancare la salsa “tare” di accompagnamento.

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10) Takoyaki たこ焼き : tipico della cucina di Osaka i takoyaki sono polpette fritte ripiene di polpo. Altri ingredienti imprescindibili di questo piatto sono l’uovo, il kazuo e una salsa.  Come l’okonomiyaki, anche il takoyaki è un piatto veloce, da strada, tipico dei matsuri e viene servito in delle vaschette. I takoyaki sono sicuramente uno dei piatti più amati dai giapponesi e non, impossibile da dimenticare se assaggiato!

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Dopo questa meravigliosa carrellata culinaria, non avete fame?? Se siete in Giappone uscite a provarne uno, ma se state programmando il vostro viaggio allora prendete appunti!

Alessia a Tokyo

Il mio viaggio in Giappone, Tokyo.

Il periodo migliore per partire è la primavera, quando i ciliegi in fiore ti aprono un panorama mozzafiato e il clima non è né troppo freddo né troppo caldo.

Il biglietto è consigliabile prenotarlo con un anticipo di almeno 4 mesi, come anche l’alloggio, poiché senza anticipo non solo si paga il doppio, ma si rischia proprio di non trovare posto.

Sono partita il 21 marzo alle 12.50 da Venezia e sono arrivata il giorno dopo alle 10.35 di mattina a Narita, facendo uno scalo in Russia di 1.50 h (ho pagato il biglietto 560 euro!).

Arrivata a Narita ho passato più di una mezz’ora all’ufficio immigrazione, dopo di che finalmente, recuperata la valigia, mi sono addentrata in questo favoloso e tanto desiderato viaggio.

Ho scelto di spostarmi con il treno, poiché è risaputo che in Giappone, pur essendo un po’ caretto, è la scelta migliore che si possa prendere per spostarsi in modo facile e veloce. Le indicazioni sono scritte sia in giapponese che in inglese, quindi non bisogna aver paura di non capire perché, anche se così fosse, i giapponesi sono persone molto gentili e pur non capendo quello che tu dici ti accompagneranno addirittura fino a destinazione.

Così parto all’avventura da Narita, tramite la linea ferroviaria JR (colore rosso) terminal 14 direzione Ikebukuro. In 1h e 20 circa al costo di 2,990 yen scendo finalmente a Shinjuku stazione, dove avevo prenotato online l’hotel per 7 giorni e 6 notti (600 euro circa). (http://www.tripadvisor.com/Hotels-g1066457-Shinjuku_Tokyo_Tokyo_Prefecture_Kanto-Hotels.html)

Non potevo credere ai miei occhi: le luci, i profumi, i colori, la folla, gli intrecci di sguardi e di persone era come un sogno che diventava realtà, era come se mi fossi catapultata in un altro mondo (il che non è molto diverso da quello che è successo realmente).

Shinjuku, Shibuya e Harajuku sono state da subito le mie tre mete più ambite poiché rispecchiano a pieno il mondo giovanile giapponese e il loro modo di vivere la vita. Inutile limitarmi a dire che non sarei voluta più tornare a casa, e non voglio nemmeno dilungarmi a spiegarvi quante meraviglie i miei occhi per la prima volta nella mia vita si sono trovati ad ammirare, perché si sa che la bellezza è soggettiva e rischierei di annoiarvi, ma vi assicuro che almeno una volta nella vita questi posti meritano di essere visitati.

Da Shinjuku mi sono successivamente spostata, tramite Yamanote line (linea verde) a Shibuya, al costo di 160 yen e per la durata di 7 minuti.

Shibuya di notte è il paradiso della festa, mi sono inoltrata in pub e discoteche, ristoranti italiani a bassissimo costo e simpaticissimi giapponesi che ti invitavano a seguirli nel loro locale. Ho attraversato verso le 7 di sera il famosissimo incrocio, sentendomi una formichina tra quell’intreccio di centinaia e centinaia di persone che come per magia prendendo 4 direzioni diverse riuscivano a non sfiorarsi nemmeno col pensiero.

Successivamente da Shibuya, sempre tramite la Yamanote line in 2 minuti per il costo di 140 yen mi sono inoltrata nelle meraviglie di Harajuku.

Che dire di Harajuku, se non che compete con i sopraelencati quartieri, e offre gelati deliziosi e crepes di tutti i tipi? Per non parlare dello shopping sfrenato fatto tra la miriade di negozi: sembravano come le ciliegie, ne assaggiavi uno e non potevi fare a meno degli altri!

Ma un altro quartiere che rimarrà per sempre nel mio cuore è la famosissima Akihabara, raggiunta senza alcuna difficoltà  sempre tramite la Yamanote line, in 30 minuti al prezzo di 170 yen.

Akihabara (o Akiba) è definita la capitale dell’elettronica giapponese, ma non solo! Manga e anime sono il cibo quotidiano delle persone che passeggiano per questo quartiere incantato e lo dimostra il fatto che da un momento all’altro ti trovi davanti cosplay delle tue eroine preferite e niente meno che Maid veramente troppo carine che ti invitano a bere un caffè con loro.

La fermata prima di Akihabara è Asakusa Bashi e ci si arriva tramite la linea gialla chuo-sobu in direzione Chiba. Benchè distino solo pochi minuti l’una dall’altra è come passare da una parte all’altra del mondo con un passo. Il sacro e il profano tenuti a così poca distanza mi ha fatto capire quanto unico può essere il mio amato Giappone.

Ad Asakusa appunto ho ammirato la bellezza dell’antico, dei templi e di tutti i negozietti tradizionali giapponesi che offrivano dal cibo più tipico, ai kimono e yukata e ai famosi “omamori” che non si possono non acquistare se solo si è visto almeno una volta una puntata di un  anime giapponese. (negozietti di Asakusa)

(entrata principale tempio Asakusa)

Da Asakusa tramite la linea arancione Ginza line in direzione Shibuya, ho fatto il cambio a Ueno station (durata 5 minuti) e da Ueno sono ripartita per Tokyo tramite la linea blu Keihin Tohoku Line verso Ofuna per la durata di 6 min e il costo complessivo di 330 yen.

Anche Tokyo (Tokyo stazione) mi ha stupito per come abbia potuto racchiudere in sè l’antichità e la modernità in un equilibrio tanto perfetto da poter far invidia al mondo intero. Pensate che stia esagerando? Se si, è perché non avete mai visitato i giardini orientali dell’imperatore o non avete mai avuto l’occasione di trovarvi faccia a faccia (per così dire) con la maestosità dei palazzi e dei centri commerciali dei quali sembra quasi di non vedere la fine.

E che dirvi del  Mori Tower a Roppongi?? Da Tokyo stazione tramite la linea rossa detta Marunouchi Line verso Ogikubo, arrivate a Kasumigaseki station e da li prendete la linea grigia Hibiya Line verso Nakameguro che in 5 minuti vi farà arrivare a Roppongi station per il costo complessivo di 170 yen. Le mie parole non potranno mai esprimere la maestosità e la bellezza del panorama notturno che mi sono trovata ad ammirare con tutta quella distesa di luci che potevano fare invidia alle stelle.

Da Roppongi poi basta prendere nuovamente la Hibiya Line verso Kitasenju e in 25 minuti al costo di 200 yen arriverete a Ueno stazione.

Se come me vi piacciono molto gli animali è inevitabile passare per lo zoo di Ueno, dove con pochissimo (nemmeno 600 yen) potrete ammirare tutte le specie inserite nel loro ambiente naturale, o meglio ricostruito alla perfezione dai giapponesi. Ma soprattutto vale la pena fare una coda, anche interminabile, per poter osservare da vicino a mio parere l’animale più bello di tutto lo zoo, il panda!!!!! Davvero è stata una esperienza talmente unica che avrei voluto trasformarmi in una canna di bambù per poter restare sempre li!

Un altro posto che vale assolutamente la pena vedere è stato per me la piattaforma panoramica di Odaiba, soprattutto se siete delle persone romantiche e sognatrici non potete non aspettare che cali la sera per vedere quello scintillio creato dai raggi calanti sul mare, insomma, una visione davvero mozzafiato!!! Quindi da Ueno scendete nella stazione vicina (tre minuti a piedi da Ueno) che è Okachimachi e vi inoltrate tramite la linea verde Yamanote Line verso Tokyo e scendete dopo 10 minuti a Shinbashi station. Da lì prendete la linea blu Tokyo Waterfront New Transit Yurikamome verso Toyosu che in 15 minuti vi farà arrivare a Daiba station per un costo complessivo di 480 yen.

Ma che posso dirvi di più di quello che già non vi ho detto? Le mie parole potrebbero rovinarvi la sorpresa, oppure annoiarvi perché onestamente per descrivere tutto ciò che ho visto penso che farei prima a scrivere un libro e pubblicarlo, e con i soldi ricavati trasferirmi per sempre in quest’affascinante, entusiasmante Paese rubacuori.

Il mio non è stato un addio, bensì un arrivederci e ho persino buttato una monetina da 50 yen nel canale, sperando che come per la fontana di Trevi, il mio sogno di tornarci possa diventare realtà!!!

Grazie a tutti per l’attenzione!

Alessia da Mestre, studentessa Università Ca’ Foscari di Venezia

Festività nazionali giapponesi

Sembra incredibile ma anche i giapponesi vanno in vacanza! Infatti anche in Giappone ci sono dei giorni di festa nazionale in cui le scuole e gli uffici pubblici sono chiusi, e molti datori di lavoro danno un giorno di libertà ai loro dipendenti. Ancora per poco Giugno ed Agosto sono i 2 mesi senza festività; ma nel 2016, con l’introduzione del “Yama no hi” 山の日 (il Giorno della Montagna, 11 agosto) solo giugno sarà libero da feste.

 

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Gennaio Primo giorno dell’anno
Secondo lunedì di gennaio Giorno del Passaggio all’Età Adulta
3 febbraio Setsubun (festa del lancio dei fagioli)
11 febbraio Fondazione del Giappone
21 marzo Equinozio di Primavera
29 aprile Giorno dell’Era Showa
3 maggio Giorno della Costituzione
4 maggio Giorno del Verde
5 maggio Giorno dei Bambini
Terzo lunedì di luglio Giorno del mare
11 agosto (dal 2016) Giorno della montagna
Terzo lunedì di settembre Giorno per il Rispetto verso gli Anziani
23 settembre Equinozio d’autunno
Secondo lunedì di ottobre Giornata dello Sport e della Salute
3 novembre Giorno della cultura
23 novembre Giornata dei Lavoratori
23 dicembre Compleanno dell’imperatore
31 dicembre Capodanno

 

Conoscete una di queste matsuri?

 

 

Rirekisho: scrivere il CV con l’aiuto di TIG

Vuoi proporre la tua candidatura a uno dei nostri tirocini o a un’azienda giapponese?

Segui le nostre istruzioni e non sarai impreparato!

Proponiamo di seguito un modello di curriculum vitae (rirekisho) già compilato che servirà come guida per la compilazione del vostro futuro CV da presentare alle aziende giapponesi.

Il modello presenta diverse parti da compilare, vediamole nel dettaglio.

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Sezione 1:  Informazioni personali

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1) Data (in heisei): corrisponde alla data dell’invio del cv. Da aggiornare ogni qualvolta si voglia inviare il cv a una nuova azienda. Solitamente nei rirekisho, l’anno segue il calendario giapponese, quindi il regno dell’imperatore. In questo caso è 平成20年8月4日 (4 agosto 2008).

2) Nome: da scrivere in katakana, in questo caso  è ジェシカ・スミス (Jessica Smith). Evitate furigana e hiragana.

3) Timbro: se possedete un sigillo o timbro personale, potete apporlo in questo spazio apposito, altrimenti lasciate in bianco questa parte.

4) Fotografia personale: in Giappone, come in Italia è una procedura standard. Le dimensioni dovrebbero essere 36-40mm per 24-30mm. La fotografia deve essere professionale, in stile passaporto, formale e con abbigliamento adeguato.

5) Anno di nascita, età, genere: in questo caso la data è 昭和56 8月3日 ( 3 agosto 1981 nel calendario occidentale). L’età è quindi 27 (si trova tra parentesi); e infine le due opzioni nella riga inferiore sono 男 (maschio) and 女 (femmina), bisogna cerchiare l’opzione appropriata.

6) Indirizzo attuale: l’indirizzo va trascritto in inglese, compilando anche in katakana nello spazio sovrastante questa sezione.

7) Numero di telefono attuale

8) Informazioni di contatto: se possedete un contatto in Giappone (amico stretto o parente), trascrivete i dettagli che lo riguardano (nome e indirizzo) e anche in furigana, possibilmente.

9) Numero di telefono del contatto in Giappone

 

Sezione 2: formazione ed esperienze lavorative

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10) Curriculum scolastico: elencate in ordine cronologico tutte le scuole frequentate. La data di ingresso (入学) è richiesta soltanto per le scuole superiori, mentre per le altre scuole è richiesta la data di licenza (卒業). Anche in questo caso, la data è in heisei (calendario giapponese).

11) Esperienze lavorative: anche in questo caso, le varie esperienze sono in ordine cronologico. Bisogna scrivere la data di assunzione, il nome dell’azienda seguito da “入社” e per quanto riguarda le motivazioni di fine rapporto con l’azienda, utilizzate la frase standard “一身上の都合により退社” (Fine rapporto per motivi personali).

 

Sezione 3: competenze

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12) Patenti e certificati: la prima cosa da trascrivere in questa sezione è che il candidato ha ottenuto ( 取得) una patente di guida (normale o categoria 1, 第一種 ). In Giappone non è insolito che non si abbia la patente, molte persone non sanno guidare, quindi avere la patente diventa in questo caso un vero e proprio vantaggio degno di nota. A seguire, trascrivete pure certificazioni linguistiche e/o informatiche oppure certificazioni di corsi di tipo accademico o privati.

 

Sezione 4: maggiori informazioni personali

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13) Abilità, motivi per la candidatura, ecc.. : questa sezione è abbastanza libera, si può compilare con le vostre competenze, interessi, passioni, talenti.

14) Distanza dal luogo di lavoro (in tempo): se non vivi in Giappone o se ti stai candidando dal Giappone ma da un luogo lontano dall’azienda, lascia pure in bianco.

15) Numero di persone a carico (escludendo marito/moglie): scrivere il numero accanto a  人, se non c’è nessuno, inserire “0”.

16) Coniuge: cerchiare “ 有” se si è sposati, “ 無” se non lo si è.

17) Supporto al coniuge: cerchiare “ 有” se aiutate il vostro coniuge, “ 無” se non lo si fa.

 

Sezione 5: speranze e desideri

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18) Dove, quando e quanto: questa è la sezione “classica”  dedicata al “se ha particolari richieste, desideri riguardo allo stipendio, tipo di lavoro, orari di lavoro o luogo di lavoro, li inserisca in questa sezione”.

 

Sezione 6: garante legale

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19) Tutore legale: il più delle volte questa sezione viene lasciata vuota. È infatti dedicata a persone minorenni (sotto i 20 anni in Giappone). Anche in questo caso da indicare sono nome, indirizzo e numero di telefono.

 

Bene, ora sapete come compilare un rirekisho! Siamo a disposizione per qualunque richiesta di informazioni. Nel frattempo, vi auguriamo in bocca al lupo!

頑張ってください。

*esempio per accorpare più’ articoli

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2. background section (recent posts blog-> selezionare la categoria)

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Tokyo è una metropoli piena zeppa di persone, edifici, automobili ed è facile sentirsi smarriti. Ma Tokyo è anche una città all’avanguardia che offre tecnologie che vi permettono di essere sempre online e comunicare con chi volete, quando volete e dove volete. Sapevate che Tokyo è ricca di aree in cui potete navigare gratuitamente? Vi presentiamo una mappa delle aree metropolitane con l’accesso gratuito a internet e come connettersi ad esse!

 

 

 

Come connettersi

 

  • Selezionare l’SSID della rete “Metro_Free_Wi-Fi” oppure “Toei_Subway_Free_Wi-Fi”.
  • Lanciare il browser
  • Seguire le istruzioni sullo schermo (vi sarà richiesto di inserire l’indirizzo email per la registrazione) e sarete connessi a internet.
  • L’SSID “Metro_Free_Wi-Fi” può essere utilizzato all’interno delle stazioni metropolitane (linee Ginza, Marunouchi, Hibiya, Tozai, Chiyoda, Yurakucho, Hanzomon, Nanboku and Fukutoshin). La rete Toei_Subway_Free_Wi-Fi” può essere utilizzata nelle stazioni della Toei (linee Asakusa, Mita, Shinjuku e Oedo).

Racconti ~

(Jack Kerouac)

Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita (Jack Kerouac)

studentessa Ca' Foscari, Venezia

Alessia, viaggio a Tokyo

Il periodo migliore per partire è la primavera, quando i ciliegi in fiore ti aprono un panorama mozzafiato e il clima non è né troppo freddo né troppo caldo. Il biglietto è consigliabile prenotarlo con un anticipo di almeno 4 mesi, come anche l’alloggio,  poiché senza anticipo non solo si paga il doppio, ma si rischia proprio di non trovare posto. Sono partita il 21 marzo alle 12.50 da Venezia e sono arrivata il giorno dopo alle 10.35 di mattina a Narita, facendo uno scalo in Russia di 1.50 h (ho pagato il biglietto 560 euro!). Arrivata a Narita… CONTINUA A LEGGERE

 

La metro di Tokyo

La metropolitana di Tokyo – 東京メトロ

 

La metropolitana di Tokyo è una delle più efficienti e utilizzate al mondo con le sue 13 linee e 274 stazioni. Paura di perderti? Segui le nostre indicazioni!

La cosa più importante da fare è porre l’attenzione sui colori, i numeri e le lettere presenti a ogni stazione e fermata.

I simboli delle stazioni infatti sono formati da una lettera che indica la linea metropolitana e un numero per la stazione. Essi sono cerchiati di diversi colori per differenziare le varie linee, così da poter individuare la vostra stazione ancora più velocemente!

 

Ecco un elenco esemplificativo con i colori delle diverse linee:

Download the subway map here

 

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in una cartina turistica

Il Giappone che ti stupisce: l’efficienza degli aeroporti giapponesi

Ammettiamolo: la preoccupazione più grande del viaggiatore che è appena sbarcato in una nuova località è senza dubbio il suo bagaglio. Domande come “In che condizioni riavrò il mio bagaglio? “quanto dovrò aspettare per riaverlo?” e soprattutto “lo riavrò?”, sono le questioni che maggiormente ci passano per la testa una volta sbarcati. Bene, in Giappone questi pensieri possono dirsi alquanto superflui.

Infatti, l’Aeroporto Internazionale del Kansai di Osaka, uno dei migliori aeroporti del Giappone e del mondo, ha un bel record di cui essere fieri: non ha mai perso un bagaglio da quando è stato aperto nel 1994, cioè ben 21 anni fa!

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Tokyo, la città più sicura del mondo!

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